3 modi per prendersi cura del prato in estate

Con l’aumento delle temperature, il prato tende a rallentare la sua crescita e a fermarsi del tutto. In queste condizioni, si crea uno stato di debolezza che lo rende più sensibile.

Per ottenere un buon risultato durante le alte temperature estive, è necessaria particolare attenzione alla concimazione, al taglio e all’irrigazione. Come possiamo aiutarlo?

Per ridurre il rischio di ingiallimento e secchezza, è necessario mantenere il terreno sempre leggermente umido e fertile. Si consiglia di utilizzare il concime idrosolubile AGROZA 30-10-10 per piante verdi e crescita, da somministrare tramite irrigazione. Si utilizzano 10 g di prodotto in 5 litri d’acqua. Il trattamento va ripetuto mensilmente.

La presenza di azoto, fosforo, potassio, magnesio, ferro e altri oligoelementi garantisce la formazione di un prato uniforme, folto e rigoglioso, di un verde intenso e brillante, resistente al calpestio e al calore.

Quando tagliamo il prato, prestiamo molta attenzione! Non deve essere troppo corto, per evitare che il terreno si asciughi troppo in fretta e si “bruci” a causa dell’eccessiva esposizione al sole e al calore. Inoltre, se il taglio viene effettuato quando il prato è già cresciuto molto, la sua base potrebbe indurirsi e ingiallirsi. Un taglio regolare mantiene il prato più forte, favorisce lo sviluppo delle radici e garantisce una crescita più compatta e omogenea.

Il dilavamento causato dalle irrigazioni regolari può provocare una carenza di azoto nel terreno, che si manifesta nel prato con opacità, ingiallimento, foglie sottili e bordi secchi. Azocifo è l’integratore consigliato, ad azione preventiva o terapeutica, per chi desidera ottenere un prato perfetto anche nel pieno dell’estate. Per utilizzarlo, diluire 100 ml di prodotto in 10 litri d’acqua e irrigare le radici.

In caso di temperature molto elevate, è possibile utilizzare un prodotto antistress a base di alghe Macrocystis come Macys di Cifo e proteggere così il prato dalle temperature estreme. Sciogliere 10 ml di prodotto in 10 litri d’acqua e spruzzare.

In generale, l’irrigazione dovrebbe essere molto regolare, mai eccessiva e dovrebbe essere effettuata nei momenti in cui il terreno è in grado di assorbire meglio l’acqua senza stressare le radici. Nelle giornate più calde è meglio irrigare al tramonto o al mattino presto, in modo che l’acqua penetri lentamente nel terreno senza il rischio di una rapida evaporazione. L’irrigazione automatica è l’ideale, perché evita scottature e lo sviluppo di malattie.

Buona fortuna!