In che modo CIFO può contribuire, con i suoi prodotti, a far sì che le viti raggiungano il grado Brix desiderato nel vino prodotto?
Cosa sono i gradi Brix?
I gradi Brix sono un’unità di misura del contenuto zuccherino. Il metodo Brix è utilizzato in tutto il mondo per determinare la maturazione delle uve, il potenziale contenuto alcolico delle varietà di vino e il contenuto zuccherino.
Come possiamo aumentare i gradi Brix?
Possiamo aumentare i gradi Brix, il contenuto di polifenoli e l’intensità del colore nei vini rossi con i prodotti Cet 46 Green, Ener 26 e Biolight, utilizzati durante la fase di maturazione delle uve.
Durante questa fase, le piante subiscono complessi processi fisiologici, influenzati da specifiche condizioni ambientali come il suolo e il clima; pertanto, è necessario prestare attenzione a ogni aspetto che possa influenzare il risultato finale.
Per ottenere la migliore qualità, sia in cantina che in bottiglia, è necessario partire dal campo, controllando la nutrizione specifica delle piante, seguendo le corrette manipolazioni che consentono l’acquisizione delle caratteristiche sensoriali desiderate ed evitando l’uso di composti solforati o altri additivi.
Per evitare fenomeni di stress o carenze nutrizionali che possano compromettere la qualità finale dell’uva e del mosto, è fondamentale garantire un’adeguata nutrizione, attraverso l’applicazione fogliare di tre prodotti: Biolight, Cet 46 Green ed Ener 26. Questi prodotti agiscono in sinergia e presentano il grande vantaggio di completare la corretta nutrizione del vigneto grazie a un meccanismo d’azione innovativo che agisce su molteplici obiettivi agronomici.
Nello specifico, agiscono per:
- Uniformità di maturazione
- Miglioramento della normale maturazione della polpa e dei semi dell’uva
- Migliore composizione del profilo fenolico dei mosti, con effetti positivi su tonicità e indicatori di colore.

Biolight è un complesso di aminoacidi, con magnesio e oligoelementi chelati, formulato in polvere idrosolubile, indicato per il miglioramento delle caratteristiche qualitative e utilizzabile a dosi ridotte tramite applicazioni fogliari. Aminoacidi come arginina, alanina e leucina favoriscono la sintesi dei precursori responsabili del gusto e degli aromi caratteristici della vite coltivata, prolina e glicina esercitano un effetto antistress, mentre la fenilalanina completa il complesso meccanismo d’azione supportando la sintesi delle antocianine, responsabili del colore della buccia. Dose: 400 g/10 acri, 1 applicazione.
Cet 46 Green, un prodotto biologico specialistico, contiene aminoacidi e micronutrienti, specificamente studiato per migliorare i processi di maturazione dei frutti, si applica nelle fasi finali della coltivazione e permette di migliorare i processi fisiologici coinvolti nella biosintesi dell’etilene e dei pigmenti responsabili della colorazione dei frutti. I micronutrienti presenti nella sua composizione agiscono come catalizzatori per il metabolismo degli zuccheri e degli acidi grassi. Consente inoltre di migliorare il profilo qualitativo del prodotto finale durante la vendemmia, grazie a un maggiore contenuto di polifenoli e zuccheri nel mosto. Dosaggio: 2 L/10 acri, 2 applicazioni.
Ener 26, composto da aminoacidi e in sinergia con potassio, zolfo, magnesio, calcio e altri elementi in forma chelata, favorisce lo sviluppo dei frutti in maturazione, permette un migliore trasferimento degli zuccheri ai frutti e determina il miglioramento del colore dell’uva e degli aromi del mosto. Dosaggio: 4 kg/10 acri, 2 applicazioni.
Buona fortuna!