Per il normale e corretto sviluppo delle piante, esistono 17 elementi chimici considerati essenziali, chiamati anche nutrienti.
In assenza di questi elementi, il normale sviluppo della pianta non è possibile e la pianta non è in grado di completare il suo ciclo vitale. L’assenza di un singolo elemento porta a sintomi di carenza che possono essere trattati solo con l’elemento stesso, ovvero l’elemento in questione non può essere sostituito da un altro. È fondamentale conoscere la funzione dell’elemento nel metabolismo vegetale. Ovvero, dobbiamo sapere esattamente a quali processi partecipa e in quale fase dello sviluppo. La sua azione deve essere diretta sulla pianta e non attraverso processi secondari nel terreno/substrato.
Di seguito ci riferiremo a uno di questi elementi, il calcio (Ca). Il calcio è un elemento fondamentale per la crescita vegetativa.
Le funzioni a cui partecipa nella pianta sono molteplici e sono principalmente associate alla resistenza meccanica dei tessuti vegetali, come ad esempio:
- Esercita un’azione di sostegno e rinforzo sulle lamelle delle membrane cellulari.
- Agisce come attivatore enzimatico, come regolatore della traslocazione e della compensazione dei carboidrati.
- Bilancia l’assorbimento di altri cationi come potassio, magnesio, ammonio e sodio.
Nelle piante, il calcio si accumula e viene immagazzinato nei vacuoli cellulari sotto forma di ossalati, carbonati, fosfati e fitina (quest’ultima presente solo nei semi). Nei terreni coltivati, il calcio si trova principalmente sotto forma di carbonati (soprattutto nei terreni calcarei) o di solfati nei terreni calcarei.
Il suo contenuto è molto variabile: è presente in abbondanza nei terreni calcarei e idrocalcarei, mentre concentrazioni inferiori si riscontrano nei terreni acidi e in quelli soggetti a intenso deflusso superficiale. In generale, il valore medio di calcio nel terreno varia dallo 0,1 allo 0,5%.
Questo elemento svolge un ruolo fondamentale nell’ispessimento e nella robustezza delle pareti cellulari, influenzando così la consistenza e la croccantezza di frutta e verdura: è evidente come una corretta nutrizione incida significativamente sia sulla produttività che sulla conservabilità dei frutti dopo la raccolta.
La sua presenza consente l’approvvigionamento di frutti che soddisfano i requisiti dei consumatori e dei grandi acquirenti al dettaglio e all’ingrosso: frutti di grosso calibro, bella forma e colore intenso, ottima consistenza.
Carenze di calcio nelle piante
Ma come e quando le piante assorbono il calcio? Il momento di massimo assorbimento di calcio si verifica quando gli organi della pianta sono in attiva traspirazione, ma solo durante le prime fasi del loro sviluppo (germogli, foglie giovani, frutti), in cui l’attività stomatica è intensa.
La carenza di calcio nelle piante è caratterizzata dalla comparsa di problemi meccanici nei tessuti, ovvero maggiore fragilità cellulare, maggiore predisposizione a danni/rotture a livello del fusto, ma soprattutto del frutto: appassimento o torsione delle foglie, macchie giallo-brunastre tra le nervature delle foglie, marciume secco (a tappo) sulla parte inferiore di pomodori e peperoni, essiccazione del fusto della vite, maculatura amara del melo, screpolature della buccia di peri e ciliegi: queste sono solo alcune delle fisiopatologie che le piante possono manifestare se sottoposte a questa carenza durante il periodo critico del loro sviluppo.
Soluzioni per prevenire e trattare la carenza di calcio nelle piante
Per superare questi problemi, Agroza, in collaborazione con CIFO, ha investito molto in ricerca e sviluppo e ci offre diversi prodotti a base di calcio in grado di soddisfare ogni esigenza.
Calcisan Green (calcio e magnesio con Macrocystis integrifolia)
È l’innovazione rivoluzionaria di CIFO nel campo della nutrizione fogliare, creata appositamente per massimizzare l’efficacia e l’efficienza del complesso di calcio e magnesio in foglie e frutti. Agisce su due livelli diversi: il primo è l’apporto di calcio e magnesio, il secondo è il loro assorbimento e traslocazione con una parallela azione protettiva, dovuta al puro estratto di Macrocystis integrifolia che contiene. Il preparato è studiato per applicazioni fogliari, potenziando l’effetto di assorbimento e traslocazione di calcio e magnesio nei punti giusti.
Calcisan (calcio e magnesio con L-amminoacidi)
È in grado di risolvere efficacemente i problemi legati all’elevata salinità dei terreni. Calcio e magnesio sostituiscono il sodio nei colloidi (argilla umica), favorendone la lisciviazione e quindi la rimozione dalla rizosfera. Contiene un complesso di calcio e magnesio prodotto tramite un innovativo processo industriale che lo rende ancora più efficace e duraturo. È inoltre ricco di peptidi, polipeptidi e L-amminoacidi liberi, facilmente assimilabili a livello radicale e traslocati agli organi in via di sviluppo. Ciò consente di ottenere frutti di eccellente qualità, con una maggiore conservabilità e resistenza alle manipolazioni post-raccolta.
Ideale per applicazioni di fertirrigazione.
Calcium Fast (30% chelato di calcio)
È un preparato liquido a base di calcio in forma chelata, caratterizzato da un’elevata capacità di assorbimento per la massima efficacia nel trattamento delle fisiopatologie causate da carenza di calcio, nonché nell’aumentare la consistenza e la conservabilità di frutta e verdura dopo la raccolta.
Ideale per applicazioni fogliari.
Neobit (calcio con boro)
Grazie all’elevato contenuto di calcio e al contributo del boro, è ideale per la coltivazione di pomacee e permette di ottenere frutta e verdura di alta qualità.
Ideale per applicazioni fogliari.